Nuraghe Urceni
 

Home Nuraghe Sanu Nuraghe Urceni Nuraghe Orruttu

 

 

 

Il complesso di nuraghe Urceni fu impiantato a 900 m s.l.m. sulla sommità spianata di uno sperone roccioso. Si sviluppa per 680 mq.

Si è di fronte ad un manufatto architettonico ben conservato, di gran pregio per la sapiente simbiosi tra elemento costruttivo e elemento naturale. Nell’area sorgono diverse piante di lecci che parzialmente ne occultano la vista.

Molto interesse desta l’aspetto compositivo: un poderoso ed elevato muro di cinta, con uno sviluppo lineare di 80 m. e altezza residua di 5m. , ingloba ben 7 ambienti e la torre principale, diversi per forma, concezione di impianto e caratteri strutturali.

 

È ben attestata la fase del Bronzo Recente, ma alcuni frammenti ceramici riferibili al Bronzo Medio fanno presupporre essere di questo periodo il primo momento di edificazione. La frequentazione del sito durò fino ai nostri giorni ad opera dei pastori.

 

 

 

LA TORRE PRINCIPALE.

 

Di piccole dimensioni, è alta 5m. , ha diametro esterno di base di 8,50 m e allo spiccato 6,50 m.

La camera non perfettamente circolare è arricchita da una nicchia a W, alta circa 2 m, con ingresso slanciato, di luce troncogivale e pianta ovoidale.

L’ingresso esterno esposto a S/E è alto 2,80 m., ha luce trapezoidale, si presenta architravato e al di sopra del quale si apre una finestrella di scarico, unico esempio nei nuraghi di Osini.

Il breve corridoio d’andito, si immette sia nella camera a tholos assai slanciata sia nella scala percorribile, residuante di 10 gradini.

All’interno della camera vi era il focolare del diametro di 0,40 m , era realizzato in posizione decentrata presso l’imboccatura della nicchia.

 

 

AMBIENTE F 

Oltre la torre principale un altro spazio sicuramente importante era l’ambiente F per i suoi caratteri architettonici: le finestrelle, il sedile, il focolare ed altri elementi di arredo non definibili chiaramente per il degrado.

Ha pianta circolare, nella quale si coglie una cura particolare e ricercatezza nella rifinitura architettonica.

Si recuperarono un discreto numero di fusaiole, un peso da telaio, strumenti litici e ossa di animale.

Si può ipotizzare una valenza civile, comunitaria e sacro culturale della camera; infatti gli elementi che compongono l’arredo dell’ambiente sembrano escludere una funzione meramente abitativa.

 In questo complesso nuragico chiare appaiono le continue trasformazioni edilizie, in risposta a mutate esigenze.

 

Scala di accesso interna

 

Torna Su